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Saluto del Presidente

Dear Friends and Colleagues,

The image of an erupting Vesuvius reflected in a deep blue sea has been chosen to represent the 104th edition of the National Congress of the Italian Society for Otorhinolaryngology and Cervico-Facial Surgery, a Society that was born 125 years ago. In fact the Congress will take place in Sorrento in May 2017. The region of Campania, Naples and the wonderful Sorrento Riviera are ready to welcome the community of Italian Otorhinolaryngologists.

This is an estraordinary opportunity for relaunching our specialty, promoting scientific dialogue with international specialty schools and fostering the exchange of human and professional experiences.

The agenda will be ambitious and rich in topics. The Scientific Committee and the SIO Board have fulfilled the requests of several groups operating in the Society and have designed an agenda that will focus on speculative, clinical and organizational issues in order to meet the changing needs of our discipline.

To this end traditional methodologies have been mixed with new ones, such as video-assisted surgery for educational purposes, knowing that professional commitment is increasingly part and parcel of the therapeutic approach.

We will also have the opportunity to assess new instruments and technologies that will improve surgery and make it more effective. Some of them will be previewed at our event.

I hope that the Congress will represent a crossroad between the enthusiasm and growth ambition of young professionals on one hand and the experience of those who have already reached professional maturity on the other. This is why I strongly called for the participation of colleagues bringing prestige to Otorhinolaryngology both in Italy and worldwide.

Your large and proactive presence will help us achieve our goals. I do believe that our next meeting will be able to further promote the evolution of our discipline thanks to new scientific challenges and to the cultural opportunities that this region will offer.
I wish you all a fruitful congress!

Carlo Antonio Leone

Cari Amici e Colleghi,

l’immagine del Vesuvio in piena attività che si specchia in un mare blu e profondo è stata scelta a rappresentare la 104° edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico – Facciale, Società nata 125 anni fa. Il Congresso infatti si svolgerà a Sorrento nel maggio 2017: la Campania, Napoli e la splendida costiera sorrentina sono pronte ad accogliere la comunità degli Otorinolaringologi italiani.

E’ questa un’occasione preziosa di rilancio della nostra Specialità, di dialogo e confronto scientifico anche con alcune scuole specialistiche internazionali e di scambio di esperienze professionali e umane.

Ci aspettano giornate congressuali dense ed impegnative perché il Comitato Scientifico, assieme al Direttivo SIO, accogliendo ampiamente le sollecitazioni dei diversi gruppi attivi nella Società, ha formulato un programma congressuale che comprende tematiche di interesse attuale ad impronta sia speculativa che clinica organizzativa, rispondenti alle esigenze evolutive della nostra disciplina.

A tale scopo si è tentato di miscelare modalità di raffronto culturale tradizionali con altre nuove, come la videochirurgia didattica, con la consapevolezza che l’impegno professionale otorinolaringoiatrico si configura sempre più come un vero e completo iter terapeutico.

Avremo anche la possibilità di valutare le novità tecnologiche e strumentali che potranno migliorare e dare maggiore efficacia alla nostra chirurgia: alcune di queste saranno presentate in anteprima al nostro evento.

Mi auguro soprattutto che il congresso rappresenti un punto di incontro tra l’entusiasmo e l’ambizione di crescita dei giovani e l’esperienza di chi ha già acquisito una maturità professionale sul campo. E’ per questo che ho voluto fortemente la partecipazione di colleghi che danno lustro all’ Otorinolaringologia in Italia e nel mondo.

Certamente solo la vostra presenza numerosa ed attiva riuscirà a dare corpo alle nostre intenzioni, ma mi piace sin d’ora credere che il nostro prossimo incontro saprà, con i suoi stimoli scientifici ed il contatto culturale con questa regione, riproporre motivazioni capaci di favorire l’evoluzione della nostra disciplina.

Buon congresso a tutti

Carlo Antonio Leone